LUCI$ANO
LUCI$ANO (Lucisano) is the club-oriented project of Italian songwriter and producer Andrea Lucisano.
With this alter ego, Lucisano brings his musical vision to the dancefloor, creating refined, groove-driven tracks designed for disco bars and clubs worldwide. Blending classic funk and disco with soulful house and contemporary club production, LUCI$ANO delivers warm basslines, uplifting rhythms, romantic atmospheres and powerful grooves. His sound combines elegance and energy, sophistication and impact. As a DJ producer, Lucisano crafts international-sounding tracks with catchy vocal hooks, rich harmonies and polished production. Romantic yet powerful, LUCI$ANO creates soulful house and funk disco music made to move bodies, elevate the vibe and connect people through rhythm.

Concerto della Volpe Sophia
La Danza delle Farfalle
Il grande concerto della Volpe Sophia per bambini, famiglie e comunità
La Danza delle Farfalle è un concerto speciale dedicato ai bambini e alle loro famiglie, ideato e diretto da Andrea Lucisano, autore, musicista e creatore dell’amato personaggio de La Volpe Sophia.

Un evento unico che nasce dal desiderio di regalare ai più piccoli un’esperienza autentica, emozionante e indimenticabile: un grande concerto corale in cui i bambini non sono semplici spettatori, ma protagonisti attivi, uniti in un unico grande coro insieme alle loro famiglie.

Quando i bambini cantano insieme, le farfalle prendono il volo. 🦋
Un’esperienza collettiva che trasforma la piazza in magia
Il concerto si svolge nella piazza del paese, che per l’occasione si trasforma in uno spazio di festa, condivisione e bellezza.
Durante lo spettacolo, farfalle colorate voleranno tra i bambini mentre cantano le canzoni de La Volpe Sophia, creando un’atmosfera poetica e suggestiva, capace di coinvolgere ed emozionare grandi e piccoli.
Il pubblico diventa parte integrante dell’evento: musica, parole e ritmo si fondono in un’esperienza leggera, gioiosa e profondamente partecipata.

Le canzoni della Volpe Sophia
In programma alcuni dei brani più rappresentativi del mondo poetico della Volpe Sophia, tra cui:
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La Danza delle Farfalle, eseguita per la prima volta al Forum Universale delle Culture di Napoli, in una manifestazione che ha coinvolto anche l’Esercito Italiano;
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AMA, già cantata da oltre 10.000 bambini allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, diventata un vero e proprio inno all’amore universale;
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L’Abbraccio, La Speranza, L’Amicizia è Bellissima, Il CARRO AMATO, La Matematica e altri brani simbolo che parlano ai bambini con semplicità e profondità.

Il percorso con le scuole
Il progetto prevede un percorso preparatorio che coinvolge le scuole del territorio.
I bambini, con il supporto degli insegnanti, imparano le canzoni, riflettono sui loro messaggi positivi e si preparano a vivere il concerto come un’esperienza condivisa.
Il giorno dell’evento, tutti sono invitati a partecipare come coro collettivo, accompagnati da genitori, nonni e familiari.

Un concerto, mille sorrisi, infinite emozioni.
Il messaggio
La Danza delle Farfalle vuole donare ai bambini e alle famiglie un momento di felicità condivisa, in cui la musica diventa strumento di unione, amicizia e speranza.
Il concerto celebra l’affetto, l’amore universale e la fantasia: valori fondamentali per la crescita delle nuove generazioni.
Nel finale, i messaggi di pace dei bambini vengono affidati al cielo, come augurio di un futuro sereno e luminoso.

Non solo uno spettacolo: un grande coro di bambini e famiglie.
Obiettivi del progetto:
Creare un grande evento positivo dedicato ai bambini e alle famiglie
Promuovere, attraverso la musica, i valori di pace, amore e speranza
Coinvolgere la comunità scolastica in un’esperienza educativa e divertente
Offrire ai più piccoli l’occasione di sentirsi protagonisti e di condividere emozioni autentiche

Il progetto favorisce:
un forte coinvolgimento delle scuole e delle famiglie del territorio;
la nascita di una rete di collaborazione tra istituzioni, educatori e artisti;
un momento di festa cittadina che unisce musica, arte, poesia e amore per la vita.

La durata del concerto è di circa 60 minuti.
L’esperienza può essere arricchita, a conclusione dell’evento, dalla visione di un episodio della serie TV de La Volpe Sophia.

Un inno alla vita
La Danza delle Farfalle è un concerto che fa sorridere, riflettere e sognare.
Un gesto d’amore verso i bambini, un inno alla vita e alla pace.
Un evento capace di trasformare una piazza in un luogo di meraviglia, dove le farfalle volano tra i canti dei bambini e l’arte diventa un potente strumento educativo, capace di creare comunità e di regalare un grande abbraccio collettivo.

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In occasione della 39esima Giornata Mondiale dell’Abbraccio,
LA VOLPE SOPHIA torna con “L’ABBRACCIO” e conquista grandi e piccini
Un gesto semplice per trasformare il mondo: LA VOLPE SOPHIA e ANDREA LUCISANO tornano con “L’ABBRACCIO”, un messaggio di amore e solidarietà che parte dall’Italia e si estende a Grecia e Tanzania
In occasione della 39ª Giornata Internazionale dell’Abbraccio, fondata nel 1989 e celebrata ogni 21 gennaio, La volpe Sophia, l'iconico personaggio educativo ideato dal filosofo, artista, musicista e regista Andrea Lucisano, presenta il suo nuovo singolo, "L’Abbraccio". In un’epoca di distanze e divisioni, questo brano invita a riscoprire il valore di un gesto che abbatte barriere, riscalda l’anima, distende le tensioni e rafforza i legami.
"L’Abbraccio", come ogni progetto de La volpe Sophia, si caratterizza per un testo immediato e accessibile, che parla simultaneamente a tutte le generazioni. La canzone sottolinea l’importanza di un atto tanto semplice quanto rivoluzionario, «un bene che si dà e che ti ritornerà»: abbracciarsi per creare connessioni rigeneranti.
Pensato per bambini e famiglie come momento di incontro e compartecipazione, restituendo rilevanza a una manifestazione d’affetto e accettazione che spesso viene dimenticata, questo singolo si inserisce in un percorso educativo che coinvolge le scuole e va oltre i confini nazionali. Attraverso flash mob e attività speciali, il 21 gennaio 2025 migliaia di alunni, insegnanti e genitori si uniranno simbolicamente sulle note del brano, estendendo il messaggio anche in paesi come Grecia e Tanzania. Un progetto formativo di portata globale che intreccia culture ed etnie, volto a connettere realtà diverse nel linguaggio universale della musica.
Andrea Lucisano, che è anche presidente dell’associazione La Danza delle Farfalle, arricchisce questa proposta con l’impegno costante verso la creazione di materiali didattici e artistici. L’associazione, tramite iniziative come "L’Abbraccio", mira a promuovere valori di bellezza, amore e condivisione, offrendo strumenti concreti per un’istruzione emotiva e culturale.
«Un abbraccio è una casa portatile: un rifugio che possiamo costruire attorno a noi in ogni momento - afferma Lucisano -. L’arte e la formazione devono camminare insieme per creare un mondo migliore e con "L’Abbraccio", io e volpe Sophia vogliamo ricordare a grandi e piccini che l’azione di stringersi può essere un dono prezioso, capace di trasformare relazioni e portare armonia.»

Un’educazione alla bellezza potenziata dall’uscita di tre libri dedicati alla volpe Sophia, alleati preziosi per bambini e famiglie atti a riscoprire i princìpi della meraviglia, della gioia e della semplicità. Disponibili a breve sul sito www.ladanzadellefarfalle.com, i volumi rappresentano un ulteriore tassello nella missione ispiratrice ed edificante del progetto.
Dal suo debutto, il personaggio della volpe Sophia ha conquistato il cuore di migliaia di persone. Protagonista di una serie televisiva educativa, la piccola volpe si è affermata come messaggera di valori senza tempo. Ogni iniziativa, come "L’Abbraccio", incarna un impegno verso un futuro più solidale e sereno.
La Giornata Mondiale dell’Abbraccio è anche un’opportunità per le scuole di partecipare attivamente. Gli insegnanti possono organizzare momenti collettivi in classe e inviare i video delle esibizioni all'indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.. Il video più creativo riceverà in premio uno dei nuovi libri della volpe Sophia. Un concorso che non solo premia l’inventiva e la fantasia, ma diffonde un messaggio di empatia e collaborazione.
Andrea Lucisano sottolinea la virtù della semplicità come antidoto alla complessità del mondo moderno:
«Credo fermamente che diffondere messaggi di affetto e fiducia possa rendere il mondo un posto migliore. "L’Abbraccio" è il mio modo di contribuire a questa visione, con un gesto che tutti possono fare, ogni giorno. Viviamo in un tempo dove spesso dimentichiamo l’essenza delle cose. Riscoprire la forza immediata di un abbraccio è rivoluzionario, perché ci riconnette con ciò che conta davvero.»
In un tempo dove tutto appare sempre più frammentato, riscoprire la forza istantanea di un abbraccio è davvero un atto rivoluzionario. È nella sua immediatezza che risiede il potere di trasformare la quotidianità, rendendo ogni giorno un momento speciale e ispirando fiducia nel futuro.
"L’Abbraccio" è disponibile su tutte le piattaforme digitali e accompagnato dal videoclip ufficiale, visibile su YouTube.

Biografia
La volpe Sophia è un progetto artistico ed educativo ideato dal filosofo, artista, musicista e regista Andrea Lucisano. Si tratta del primo cartone animato filosofico prodotto in Italia, trasmesso su TIMVISION dal 2020. La volpe Sophia mira a sensibilizzare grandi e piccini al rispetto di sé stessi, degli altri e dell'ambiente, affrontando temi come l'ecologia, l'empatia e l'intelligenza emotiva. Ogni iniziativa firmata La volpe Sophia, dai brani musicali ai laboratori artistici, porta con sé un invito a rallentare, a osservare e a connettersi con il mondo che ci circonda. Tra i successi del progetto spiccano brani come “La Speranza” e “L’Abbraccio”, quest’ultimo diventato un vero e proprio inno della Giornata Mondiale dell’Abbraccio. “L’Abbraccio” ha raggiunto in poco tempo comunità in Grecia e Tanzania, estendendo ben oltre i confini nazionali il valore di un gesto tanto semplice quanto rivoluzionario, molto spesso dato per scontato. Le canzoni de La volpe Sophia sono una carezza in musica, capace di accendere riflessioni profonde con la leggerezza di una melodia che resta nel cuore. La Volpe Sophia è anche protagonista di spettacoli per scuole, teatri e piazze, dove l’arte e la filosofia si intrecciano per creare momenti di condivisione e crescita. Andrea Lucisano è presidente dell’associazione La Danza delle Farfalle, che, attraverso un costante impegno verso la creazione di materiali didattici e artistici, mira a promuovere valori di bellezza, amore e condivisione, offrendo strumenti concreti per un’educazione emotiva e culturale. Con un messaggio che abbraccia generazioni e culture, La Volpe Sophia continua a crescere come un faro di bellezza, comunione e inclusione, trasformando piccoli gesti in grandi rivoluzioni quotidiane.
INTERVISTA PER ANDREA LUCISANO BESTENTERTAINMENT
Ciao Andrea, raccontaci un po’ di te. Quando hai iniziato la tua professione di artista e com’è nato il progetto La volpe Sophia?
Sono un musicista da sempre. Sento di avere accesso al Canto delle Muse, da cui traggo ispirazione per melodie, visioni musicali e panorami sonori che mi piace riprodurre e fare ascoltare agli altri. Attraverso il pianoforte trasformo queste armonie in realtà, trasportandole in modo da poterle condividere con gli altri. Ho sempre avuto un innato senso del ritmo, certamente fuori dal comune, e anche una grande immaginazione che mi porta a creare e realizzare cose nuove. Essere artista per me significa generare emozioni. Provo piacere ad emozionare, ma in modo armonico, perché l’armonia è una delle manifestazioni più belle della vita.
L'armonia, nel Creato, è ovunque: nell'universo, nelle forze opposte che si bilanciano, nei petali di un fiore, nei bagliori di una stella o nella perfezione di un fiocco di neve. La musica classica ce lo ricorda con le opere immortali di Mozart, Schubert e Chopin, ma anche la natura stessa è composta da proporzioni armoniche che la caratterizzano. Un artista, dunque, è qualcuno che riesce a percepire questa meraviglia e a renderla visibile anche a chi, nella fretta o nella distrazione quotidiana, non se ne accorge.
Per me, creare armonia significa anche contrastare - nel piccolo - un grande sistema che spesso promuove il contrario: disordine, volgarità, confusione. Viviamo in un mondo dominato dal denaro, dalla competizione e dal caos, dove la bruttezza e la disarmonia vengono promosse e sfruttate per dividere, manipolare e generare paura. Vengono per esempio utilizzati "falsi artisti" che diffondono immondizia sonora e messaggi vuoti, spesso spacciati per inclusivi ma in realtà divisivi, perché servono a fomentare il mercato e il controllo. E che proprio per questo hanno molto successo commerciale, perche’ sono sostenuti e spinti da un sistema che ha interesse economico nel promuovere la discordia.
Ecco perché il mio impegno come artista è costruire bellezza e portare valori positivi, soprattutto ai più piccoli. Spesso i bambini sono esposti a contenuti vuoti o demenziali, che non trasmettono altro che nervosismo, tensione e rabbia. Per questo, nel 2012, ho autoprodotto il primo cartone animato filosofico ed educativo mai realizzato in Italia: La volpe Sophia.
Il primo episodio, intitolato L’indovinello solare, racconta di Sophia, una piccola volpe ingenua e curiosa, che incontra un latitante nascosto in un bunker. Quest’uomo, pur gestendo attività illecite che gli fruttano migliaia di euro al giorno, conduce una vita infelice. Attraverso le sue domande filosofiche, Sophia lo aiuta a cambiare prospettiva, facendogli comprendere che la sua ricchezza materiale non basta: è, in fondo, un miserabile. Come molti dei ricchi che vediamo in televisione o sui giornali, possiedono milioni ma mancano di autentica felicità, che altro non e’ che il piacere di produrre e di condividere la gioia. Dopo questo, negli anni, ho prodotto altri episodi, per un totale di 11, e poi moltissimi aforismi filosofici che sono sul canale youtube della volpe Sophia, e le canzoni.
Parlaci del tuo nuovo singolo, “L’abbraccio”. Com’è nata l’idea?
Ho sempre trovato qualcosa di straordinario nel gesto di abbracciarsi. Le braccia sono fatte proprio per questo, no? È un gesto naturale, un incastro perfetto che crea un legame avvolgente, una sensazione di protezione. Un abbraccio riscalda il cuore, fa sorridere, solleva lo spirito e scioglie le tensioni. Diciamoci la verità: se fa così bene, forse è anche un atto di intelligenza farlo. Se non ci arrivi col cuore, puoi arrivarci con la mente. Abbracciarsi fa bene, e credo che tutti dovrebbero farlo, e più spesso.
Quando due persone si abbracciano, dopo un momento, non sono solo i corpi ad abbracciarsi. Questo è il senso profondo che ho voluto trasmettere con la mia musica. Tra le tante melodie che mi visitano ogni tanto, ce n'era una che continuava a girarmi in testa. Come tutte le melodie che mi girano in testa, sembrava desiderasse essere portata al piano per essere condivisa con gli altri. È una melodia perfetta, che tornava a trovarmi spesso. Ho capito subito che aveva il colore, il calore e l’energia pulsante di un abbraccio. Così ho deciso di arricchirla con uno stile caraibico, vivace ed energico, qualcosa di contagioso. Ho scelto di usare la salsa per l’arrangiamento e il risultato è una musica ritmata, allegra, che piace tanto ai bambini, ma anche ai loro genitori, alle nonne, agli zii, alle maestre, ai dirigenti… tutti si abbracciano appassionatamente in questa festosa celebrazione del gesto più antico e universale che esista: l’abbraccio.
Come riesci a portare messaggi educativi nella tua musica?
Io credo che lo scopo autentico della vita di una persona sia contribuire, in qualche modo, al miglioramento del pianeta o almeno della comunità di cui fa parte. Questo, per me, significa vivere una vita degna.
Nel mio percorso filosofico ho raggiunto alcune illuminazioni, capaci di rischiarare il buio di un’esistenza vissuta inconsapevolmente. Sento il bisogno - e anche l'urgenza - di condividere con gli altri, e soprattutto con i più' piccoli delle verità' che la musica, con le sue note, riesce ad alare.
La musica per questo è potente.
Il suono e il senso sono infatti come due ali di un essere vivente che può volare lontano, portando speranza e messaggi positivi a migliaia di persone, attraversando i cieli delle generazioni. È per questo che mi piace scrivere testi che abbiano un valore educativo, sostenuti dalla forza della musica.
Tra l’altro, in alcune composizione musicali che ho prodotto ,e che le scuole utilizzano per saggi o per manifestazioni nelle piazze, come per esempio il brano dal titolo “Il Carro Amato” oppure “La Speranza” ho accordato gli strumenti musicali in modo differente, spostando la frequenza di intonazione del LA su una frequesza piu’ naturale che rende le musiche piu’ serene e rassicuranti. Se volete, andate ad approfondire la tematica del LA a 432HZ.
Quale genere di musica ami e ascolti?
Mi piace la musica soul, la musica classica, ma mi affascina anche l’ambiente sonoro che si trova in un bosco: sono attratto dai suoni piacevoli e dalle architetture sonore Mi piace la musica tribale, e suono personalmente le percussioni, uno strumento che come il pianoforte mi permette di viaggiare pur restando fermo. La musica è magia, e il musicista è un po’ un mago, capace di trasformare la realtà attraverso melodie belle e armoniose, che fanno sognare a occhi aperti.
Mi piace poi la potenza e la grinta del rock, l’eleganza raffinata del jazz e l’energia intrisa di sofferenza del blues. Amo tutta la musica, ad eccezione di quella che le masse sono costrette a subire dalle radio o dalle televisioni del sistema. Queste, purtroppo, spesso non propongono musica armoniosa, ma spesso un inquinamento sonoro usato per diffondere slogan e propaganda al servizio degli interessi delle classi dominanti. Ma la musica e' tutt'altra cosa.
Che rapporto hai con i social?
Non li uso come potrei, o forse come un artista dovrebbe. Non mi piace l’autocelebrazione, non faccio dirette e non amo mettermi davanti a una telecamera solo per il gusto di farmi guardare. I selfie, poi, li trovo un insulto alla propria intelligenza... Ad ogni modo, non sopporto il narcisismo e l’egocentrismo, e non mi piace stare al centro dell’attenzione. Per questo non utilizzo i social per promuovere la mia immagine o la mia estetica.
Sono consapevole che, in un sistema materialista come il nostro, dove tutto si riduce a immagine e apparenza, e dove ogni persona è spesso vista solo come un corpo da mostrare e vestire con marchi e firme, sottrarsi alla "dittatura dell’immagine" non sia forse la scelta migliore per un artista che vuole promuovere il proprio lavoro. Ma non so fare altrimenti.
Preferisco organizzare belle feste con amici, persone che sanno e vogliono celebrare l’amicizia e il piacere di stare insieme. Credo sia molto più autentico: condividere il tempo concretamente, con presenza e affetto, è per me il modo migliore per celebrare la vita.
Hai degli hobby?
Mi piace immergermi nel mare in apnea, scendendo nelle profondità trattenendo il respiro. È una pratica meditativa, che mi permette di assistere alla maestosità della vita marina, un’esperienza che trovo rigenerante. Amo anche fare lunghe passeggiate, quando posso, magari costeggiando il mare, che considero un principe vestito d’azzurro, nobile e regale. Il profumo del sale, poi, mi inebria.
Anche camminare nei boschi è una gioia per me. Gli odori delle piante aromatiche, come quello del timo selvatico, mi toccano profondamente il cuore. Il bosco è il mio ambiente naturale, un luogo in cui mi sento in pace. Mi piace giocare a scacchi, provando a prevedere le mosse in anticipo. Trovo appagante riuscire a visualizzare combinazioni di mosse nella mia mente senza toccare i pezzi. Mi piace suonare e scrivere canzoni, che non considero un lavoro, ma un meraviglioso hobby.
E, naturalmente, amo leggere. Passo dagli amati libri di filosofia, ai grandi romanzi capaci di affascinare il cuore.
Libro o film che consiglieresti?
Consiglierei Siddhartha di Hermann Hesse. È un romanzo che esplora la ricerca del senso della vita e l'armonia con il mondo, temi che sento molto vicini. La figura di Siddhartha, che attraversa un percorso di scoperta interiore, mi ricorda l'importanza di ascoltare la natura, il silenzio e le profondità dell'anima, come quando mi immergo nel mare o cammino nei boschi.
Per un film, direi Il pianista sull'oceano di Tornatore. È una storia che celebra il potere della musica e l’immaginazione, con un protagonista capace di creare bellezza e armonia in un mondo che troppo spesso preferisce il caos. Il suo legame con il mare e con il pianoforte sembra unire le mie passioni per la natura, la musica e la libertà.
Progetti futuri?
Voglio continuare a produrre opere che possano ispirare e donare gioia e speranza. Il mio obiettivo è rappresentare, attraverso ciò che creo, il mio viaggio interiore alla scoperta di bellezza e armonia. Vedremo cosa accadrà nel futuro, ma ho anche un’idea precisa. Vedremo se potrà essere svelata tra qualche anno.
Dove ti piacerebbe vivere?
Non saprei indicare un luogo preciso, ma certamente un posto dove la Natura venga celebrata e rispettata, e dove ci sia una connessione profonda con ciò che è autentico e originario. Mi immagino un luogo con boschi rigogliosi, magari affacciati su spiagge e sul mare, e abitato da una comunità sana. Un villaggio dove le persone vivano nel rispetto reciproco, nella cooperazione e nella pace.
Sogno una comunità che abbia compreso quanto sia importante aiutarsi e sostenersi a vicenda. Come per l’abbraccio, non è solo come segno di crescita sociale ed elevazione, ma anche dimostrazione di intelligenza.
Se avessi una bacchetta magica, cosa faresti?
Trasformerei il mondo nel luogo in cui mi piacerebbe vivere. Pianterei migliaia di alberi. Cancellerei la plastica e l’inquinamento. E anche l’ipocrisia, con cui ci parlano della riduzione delle emissioni mentre vengono prodotte ogni giorno milioni di tonnellate di plastiche che finiscono nei supermercati e poi nei mari. Distruggerei le armi, e la paura come strumento di potere sui popoli, e eliminerei l’avidità dal cuore di coloro che vogliono sempre comandare. Aiuterei le persone a comprendere che siamo immersi in una Natura straordinaria, e che il pianeta su cui abbiamo avuto la fortuna di nascere è magnifico, meritevole di essere protetto anziché umiliato e danneggiato. Creerei opere per celebrare la vita e promuovere la pace tra i popoli, guidando gli individui verso una vita più serena.
In realtà, credo che già stia facendo questo, anche senza una bacchetta magica. O forse, la mia bacchetta magica è proprio la penna con cui scrivo.
L'amicizia è bellissima
In occasione dell’uscita del libro e della canzone “L’amicizia è bellissima” di Andrea Lucisano, nasce un concorso nazionale per le scuole dell’infanzia e primarie:
L’amicizia è bellissima – un allenamento all’onestà.
L’iniziativa vuole offrire ai bambini un’occasione per riflettere e creare insieme su un tema fondamentale della crescita: essere amici significa imparare ogni giorno a essere sinceri gli uni con gli altri.
COME PARTECIPARE
Ogni classe potrà scegliere la propria forma di espressione:
- un flashmob o piccolo video musicale ispirato alla canzone,
- un disegno collettivo o murale sull’amicizia,
- una breve recita o video creativo,
- oppure un’idea originale scelta dai bambini e dagli insegnanti.
Il concorso è gratuito e aperto a tutte le scuole d’Italia.
Scadenza per l’invio dei lavori: 27 marzo 2026
Premi: libri, magliette, tazze e materiali della Volpe Sophia per le classi vincitrici.
MATERIALI RISERVATI PER LE SCUOLE
Per accompagnarvi nel progetto, mettiamo a disposizione:
- Il testo della canzone in formato PDF
- Una scheda educativa con spunti per le attività in classe
- Il bando completo del concorso in formato scaricabile
ISCRIZIONE
Per partecipare, basta scrivere a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Indicando: nome della scuola, classe/sezione, insegnante referente e breve descrizione del progetto.
La Danza delle Farfalle Onlus
in collaborazione con La Volpe Sophia
“Perché l’amicizia è un allenamento all’onestà.”
L’amicizia è bellissima è il nuovo libro ispirato all’omonima canzone educativa di Andrea Lucisano per La Volpe Sophia, un’opera pensata per bambini, insegnanti, famiglie e per tutte le comunità che vivono l’educazione come un atto d’amore.
Attraverso illustrazioni poetiche e parole semplici ma profonde, il libro accompagna i lettori nel mondo incantato della Volpe Sophia, dove l’amicizia diventa un viaggio di scoperta: fiducia, sincerità, lealtà, assenza di gelosia, complicità e gioia condivisa sono i fili che tessono ogni pagina.
Il volume raccoglie il testo completo della canzone e lo sviluppa in una narrazione che aiuta i bambini a riconoscere il valore delle relazioni vere, mostrando che un amico autentico è felice della tua felicità e ti accompagna nella crescita.
Nel solco della missione de La Danza delle Farfalle Onlus, L’amicizia è bellissima utilizza la musica, la poesia e la narrazione come strumenti educativi per coltivare gentilezza, meraviglia, rispetto e cura reciproca.
Un libro da leggere a scuola, a casa, nei gruppi educativi e nei momenti condivisi: un piccolo canto di gioia che insegna che, davvero, l’amicizia è bellissima.
L’amicizia è bellissima: La Volpe Sophia insegna ai bambini i veri valori dell’amicizia
di Camilla Elena Orlandi - 27 Novembre 2025
La musica come strumento educativo per insegnare i valori fondamentali di lealtà, sincerità e fiducia: questo è il cuore del nuovo brano di Andrea Lucisano, “L’amicizia è bellissima”, pensato per i bambini e tutte le scuole italiane. Il singolo è il nuovo capitolo del progetto educativo La Volpe Sophia, che da anni unisce filosofia, musica e poesia per trasmettere messaggi di crescita sana e positiva.
L’amicizia è bellissima: un valore da insegnare fin da piccoli
L’amicizia è uno dei fondamenti che sostengono una vita serena e ricca di relazioni genuine. Con questa canzone, Lucisano vuole far comprendere ai bambini l’importanza di essere se stessi senza paura del giudizio, di accogliere l’altro e di costruire legami veri, quelli che sono basati su una gioia condivisa. In un mondo dove i rapporti a volte si fanno più superficiali, questa canzone ci invita a tornare all’essenza: essere amici sinceri, dove la felicità dell’altro è la nostra felicità.
Un messaggio che arriva dritto al cuore
Nel testo di “L’amicizia è bellissima”, Andrea Lucisano esprime concetti tanto semplici quanto potenti: non c’è spazio per la gelosia tra amici veri, ma solo per la complicità e il rispetto reciproco. Un amico vero non ti giudica, non ti abbandona, e soprattutto, è sempre pronto a sostenerti nei momenti difficili.
Quante volte abbiamo detto ai nostri bambini che: “gli amici si contano sulle dita di una mano”?
Eppure, quante volte vediamo i nostri piccoli lottare con difficoltà nelle relazioni? Con questa canzone, Lucisano offre loro uno strumento per imparare a essere più empatici, più felici e più pronti a creare un mondo dove l’amicizia è davvero una delle cose più belle della vita.
Un’iniziativa pensata per le scuole
Il brano, che uscirà il 27 novembre, è destinato a tutte le scuole italiane. L’invito è di usarlo come strumento educativo all’interno delle attività scolastiche: che sia un laboratorio musicale, un progetto sull’amicizia o una giornata tematica dedicata alla pace, “L’amicizia è bellissima” è il brano perfetto per insegnare ai bambini come convivere in armonia e imparare a costruire legami forti e sinceri.
La canzone è stata concepita per essere cantata dai bambini nei cori scolastici, nei laboratori musicali e come parte di progetti educativi incentrati sull’importanza delle competenze emotive e relazionali. Un vero e proprio strumento di crescita, che aiuta i piccoli a esplorare i propri sentimenti e quelli degli altri, imparando a coltivare la gentilezza e il rispetto reciproco.
Andrea Lucisano e La Volpe Sophia
Per chi non lo conoscesse, Andrea Lucisano è un artista poliedrico: musicista, poeta, regista e presidente dell’associazione La Danza delle Farfalle Onlus. Con il suo progetto educativo La Volpe Sophia, Lucisano porta avanti da anni percorsi didattici nelle scuole italiane, che stimolano nei bambini la riflessione sui valori umani fondamentali come la felicità, il rispetto e la gratitudine.
Il progetto La Volpe Sophia è nato per accompagnare i più piccoli alla scoperta della bellezza delle relazioni autentiche, promuovendo l’inclusione, la tolleranza e l’empatia. Ogni canzone è un’opportunità per i bambini di imparare, giocando, a diventare persone migliori, più consapevoli e più felici.
Perché guardarlo e cantarlo?
Perché, come dice Andrea Lucisano: “L’amicizia è un allenamento alla sincerità e alla lealtà”.
Se vogliamo che i nostri bambini crescano con una mentalità aperta e con la capacità di instaurare legami positivi e sinceri, è fondamentale partire da messaggi educativi come quello che Andrea ci offre con questa canzone.
Un nuovo modo per parlare di valori importanti, in un’epoca dove la comunicazione e l’empatia sono fondamentali per costruire il futuro. “L’amicizia è bellissima” è più di una semplice canzone, è una scuola di vita per i bambini di oggi, ma anche per tutti noi.
Per i bambini “L’amicizia è bellissima”: lo dice anche la Volpe Sophia
La nuova canzone di Andrea Lucisano celebra i valori che costruiscono comunità felici: fiducia, sincerità e gioia condivisa.
Con “L’amicizia è bellissima” Andrea Lucisano – autore dedicato al sociale - aggiunge un nuovo tassello al percorso poetico e educativo del suo progetto La Volpe Sophia. Una canzone nata per parlare ai bambini, ma destinata a raggiungere anche quanti tra di noi non hanno mai smesso di credere che le relazioni tra esseri umani siano la base di ogni convivenza civile.
Il brano, presentato dall’associazione La Danza delle Farfalle Onlus e accompagnato da un video ufficiale uscito appena pochi giorni fa, porta nel suo ritmo semplice l’eco di un messaggio importante: la qualità delle relazioni come fondamento della vita collettiva.
“Un canto dedicato alle scuole, alle famiglie e ai bambini– commenta l’autore - per celebrare la sincerità, la lealtà e la gioia del vivere insieme”. E in effetti ogni verso è costruito attorno a quei valori che in una società evanescente come la nostra appaiono quasi ingenui. Lucisano sceglie di partire da ciò che spesso gli adulti danno per scontato, “che di base è necessaria la fiducia / un vero amico questo lo sa”, suggerendo che i rapporti autentici richiedono allenamento, cura e responsabilità.
Il ritornello ripete gioioso “L’amicizia è bellissima, è bellissima l’amicizia”, una sorta di mantra comunitario, una formula collettiva che batte un terreno condiviso dove ognuno può essere se stesso senza paura e senza finzione. Strofe come “quando tutti gli altri se ne stanno andando”, colui che “non mentirà, bugiardo non sarà”, e soprattutto come chi sa “rallegrarsi per la tua felicità” ribaltano la logica competitiva a favore di un amico vero che non misura, non giudica, non pretende. Accoglie e basta.
Ecco allora che, inserita nel contesto scolastico e comunitario, la canzone diventa – come già in passato è accaduto ai brani di Lucisano - materiale sussidiario da usare, da cantare, da trasformare in esperienza educativa di tipo civico, anche quando si parla degli alunni più piccoli. L’amicizia è allenamento all’onestà, non perché sia un dovere morale astratto, piuttosto perché rappresenta la condizione che rende possibile vivere insieme senza ferirsi. La Volpe Sophia prosegue dunque il suo cammino, portando nelle scuole e nelle famiglie un messaggio attuale in tutti i tempi e contesti del vivere insieme: l’amicizia, quando è autentica, è davvero bellissima.
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L'ABBRACCIO

LA VOLPE SOPHIA LANCIA LA SIGLA DELLA GIORNATA MONDIALE DELL'ABBRACCIO IL 21 GENNAIO 2023
La volpe Sophia torna con una nuova fantastica canzone. Originale, festosa e gioiosa. Con un sapore latino fa ballare tutti nelle scuole e nelle piazze, nei locali e nei concerti.
Amata da tutti i bambini e dai loro genitori, seguita da insegnanti, maestre, la volpe Sophia è unica.
La volpe Sophia è un progetto animato artistico, multidisciplinare e straordinario che nasce per diffondere messaggi di valore, virtuosi, per migliorare la qualità della vita delle nuove generazioni ed educarle alla bellezza.
“L’abbraccio” è la nuova canzone de La volpe Sophia!
L'ABBRACCIO
Prodotta da Andrea Lucisano
lyrics
(L’abbraccio)
Dà tanta felicità
E se vuoi bene abbraccia
Che bene ti farà
(L’abbraccio)
Dà quella serenità
Che tutto il mondo vuole
Che a volte non ci stà
(L’abbraccio)
E’ un bene che si dà
(l’abbraccio)
E che ti ritornerà
(L’abbraccio)
E ti fa sentire a casa perché
Tu lo porti con te
(L’abbraccio)
Che calore che ti dà
Ti fa sentire a casa
E ti proteggerà
(L’abbraccio)
E’ un dono che si dà
E quanto più lo dai
di più lui tornerà
(L’abbraccio)
E che luce che ti dà
(L’abbraccio)
Quanto bene che ti fa
(L’abbraccio)
E’ la casa che tu porti con te
Ciò che ti scalda è
(L’abbraccio)
E’ un regalo che si fà
(L’abbraccio)
E che ti ritornerà
(L’abbraccio)
E ti fa sentire a casa perché
Tu lo porti con te
Io abbraccio te
Tu abbracci me
Io abbraccio te
Mentre abbracci me
Io abbraccio te
Tu abbracci me
Io abbraccio te
Mentre abbracci me
Lo rafforza in ogni orario
Il sistema immunitario
Una cosa che più bella non c’è
Dallo a chi è a fianco a te
(rompe il ghiaccio)
anche senza perché
(a casaccio)
Dallo a chi sta con te
(un abbraccio)
Dà tanta felicità
E se vuoi bene abbraccia
Che bene ti farà
(L’abbraccio)
Dà quella serenità
Che tutto il mondo vuole
Che a volte non ci stà
(L’abbraccio)
Che calore che ti dà
Ti fa sentire a casa
E ti proteggerà
(L’abbraccio)
E’ un bene che si dà
E quanto più lo dai
di più lui tornerà
(L’abbraccio)
Che calore che ti dà
(l’abbraccio)
Si, lui ti proteggerà
(l’abbraccio)
E ti farà sentire a casa perché
Tu lo porti con te
(l’abbraccio)
E’ un saluto che si dà
(l’abbraccio)
che fa bene ad ogni età
(l’abbraccio)
E ti fa sentire a casa giacchè
Tu lo porti con te
Io abbraccio te
Tu abbracci me
Io abbraccio te
Mentre abbracci me
Io abbraccio te
Tu abbracci me
Io abbraccio te
Mentre abbracci me
Lo rafforza in ogni orario
Il sistema immunitario
E’ una cosa che più bella non c’è
Dallo senza un perché
(un abbraccio)
Dallo a chi sta con te
(un abbraccio)
Anche senza un perché
(a casaccio)
Che calore che ti dà
(l’abbraccio)
Si lui ti proteggerà
(l’abbraccio)
E ti fa sentire a casa perché
Tu lo porti con te
(l’abbraccio)
E’ sempre lì con te
(l’abbraccio)
Abbraccia anche te
credits
Educare i bambini all’affettività con le canzoni della volpe Sophia: “Un futuro migliore per tutti”
Disponibile gratuitamente dal 6 gennaio, il nuovo brano firmato da Andrea Lucisano è stato scelto come colonna sonora della Giornata mondiale dell'Abbraccio, in programma il prossimo 21 gennaio
Il suo è un personaggio gioioso ma riflessivo, che usa un linguaggio poetico e il ragionamento critico per spiegare ai bambini questioni serie come l’importanza dell’amore e del rispetto reciproco. La volpe Sophia è un animale piccolo e scaltro, scaturito dalla fantasia di Andrea Lucisano – filosofo, artista, regista e musicista partenopeo di 46 anni -, che dal 2012 ad oggi è stata protagonista di una serie animata e di numerose canzoni a scopo didattico ricreativo. Sono state moltissime le scuole in tutta Italia che nel corso degli anni hanno accolto nel proprio programma un momento d’incontro con questa creatura dagli occhi grandi, i tratti dolci e la parlantina intelligente, capace di stimolare le potenzialità creative e riflessive degli alunni di diverse età, dalla scuola dell’infanzia in poi. Tanto che, l’ultima canzone scritta per lei dal suo autore, “L’abbraccio“, è stata scelta per accompagnare la Giornata mondiale dell’Abbraccio, il prossimo 21 gennaio, e sarà lanciata ufficialmente il 6 gennaio sulle piattaforme social di Andrea Lucisano e della volpe Sophia, così come su Spotify, Youtube, iTunes e negli store digitali.
Originale e gioioso, il brano possiede un energico messaggio poetico ben ricamato su un ritmo caraibico in chiave salsa, con un andamento coinvolgente che farà cantare e ballare i bambini di tutta Italia e sarà intonata durante i prossimi concerti che la volpe Sophia terrà in diverse piazze del nostro Paese. “Stanchi delle restrizioni cui siamo stati costretti a causa della pandemia – spiega a Luce! Andrea Lucisano – in tanti hanno voglia di celebrare una nuova rinascita, anche festeggiando insieme la Giornata dell’Abbraccio, prevista sabato 21 gennaio nei calendari di tutto il mondo. Gli insegnanti di molte scuole si stanno organizzando per realizzare un evento in cui i bambini celebreranno il gesto simbolico con il comune obiettivo di istituire gratuitamente una campagna nazionale di educazione affettiva per un sano alfabetismo emotivo da donare alle nuove generazioni”.
Amata tanto dai bambini quanto dai genitori e dagli insegnanti, la volpe Sophia è stata protagonista di quella che può essere considerata la prima serie televisiva filosofica prodotta in Italia, composta da 11 episodi in cui il simpatico personaggio dialoga con esseri umani e filosofi (ma anche con un criminale) interrogandosi su importanti questioni di vita quotidiana. “Il primo episodio sulla legalità dal titolo ‘La volpe Sophia e l’indovinello solare’ – spiega Lucisano – ha avuto un notevole successo a livello nazionale perché è l’unico prodotto audiovisivo animato filosofico che tratti l’argomento della giustizia rivolta alle nuove generazioni”. L’autore ha poi prodotto e realizzato altri 10 episodi, con la partecipazione del filosofo Aldo Masullo.
Come nasce l’idea di un personaggio animato dal carattere filosofico destinato ad un pubblico di bambini?
“In realtà la volpe Sophia è un progetto trasversale che piace molto anche agli adulti. Il disegno è indubbiamente infantile, ma il personaggio riesce a veicolare concetti molto profondi in maniera semplice, gioiosa e giocosa. Ad esempio il valore della bontà e del rispetto reciproco come unica via per essere felici. Ho voluto portare avanti questo progetto perché, in generale, amo pensare in maniera libera e critica e ritengo che il pensiero sia il sentiero per raggiungere la grande bellezza. Purtroppo, la società in cui viviamo fa in modo che lo si utilizzi poco, ma in realtà è il nostro unico strumento di salvezza, e se ci decidessimo ad usarlo in maniera consapevole e costante probabilmente smetteremmo di vivere immersi nello smog o di costruire bombe e gettarcele addosso reciprocamente. Esattamente dieci anni fa, quando ancora non erano di moda influencer, ambientalisti ecc, ho pensato alla volpe Sophia come a un modo per portare beneficio alla comunità, contribuendo alla salvaguardia della specie umana e dell’ambiente in cui viviamo. E ho cercato di far riflettere i giovani su queste tematiche, con la volontà di portare loro speranza”.
Perché ha scelto di rivolgersi proprio ai bambini?
“Spesso le persone non capiscono che lo scopo dei bambini nel mondo è quello di portare lo stupore e la meraviglia. Con la loro ingenuità ed innocenza possono scardinare i preconcetti degli adulti. Le domande dei bambini sono in grado di destabilizzare la comfort zone in cui preferiamo starcene rinchiusi, al sicuro. La volpe Sophia è come una bambina: con la sua curiosità e la sua saggezza cerca di stimolare la mente blindata delle persone e rappresenta un modo innovativo per parlare di filo-sofia, cioè della possibilità di ciascuno di diventare amico della conoscenza. Nel 2012 infatti, quando il progetto è nato, in Italia non esisteva ancora niente che parlasse di educazione non formale attraverso la creatività”.
Educare alla bontà come chiave per il raggiungimento della felicità. Sembra un principio cristiano…
“Infatti sono molte le scuole cattoliche che mi invitano a collaborare. L’approccio della volpe Sophia non si basa però su un punto di vista religioso ma filosofico, attraverso l’utilizzo della ragione piuttosto che della fede. Un percorso bello ed importante che ognuno dovrebbe comunque compiere, per se stesso e per gli altri”.
Perché ha scelto proprio una volpe come protagonista del suo progetto educativo?
“Perché la volpe è un animale furbo e scaltro. E se è vero che sarebbe giusto conservare l’ingenuità e il candore dei bambini, allo stesso tempo dobbiamo anche essere scaltri, perché il mondo è spesso governato da logiche criminali e ipocrite. I tranelli che sono sparsi lungo i sentieri della vita richiedono la furbizia di una volpe per essere evitati. Nel caso di Sophia, parliamo di una volpe che vuole conoscere e scoprire la verità attraverso un linguaggio poetico. Sophia significa sapienza, conoscenza, ed è davvero una parola magica, probabilmente la parola più importante per l’umanità. Si tratta infatti di un concetto presente in tutte le religioni, di tutte le civiltà e di tutti i tempi. Cambiano i nomi con cui Dio viene indicato, ma la sua conoscenza dell’universo – che si chiama Sophia – resta un concetto comune, attraverso il quale tutto quelle che esiste viene giustificato e spiegato: dal sangue che circola nelle vene ai polmoni che si riempiono di ossigeno, dal sole che splende alla terra che gli gira intorno”.
Ci racconti qualcosa della sua ultima canzone, “L’abbraccio“, scelta come sigla della Giornata mondiale omonima, il prossimo 21 gennaio
“Dal 6 gennaio la canzone sarà disponibile gratuitamente online, e tutte le scuole potranno farla ascoltare liberamente ai propri studenti, stimolandone la creatività attraverso la realizzazione di disegni, scritti e altre espressioni artistiche attinenti al tema degli abbracci, dell’affettività e della condivisione. Il 21 gennaio a Napoli ci sarà un evento di piazza free-hugs, nel quale tanta gente si scambierà liberamente abbracci, ascoltando la canzone in sottofondo. Il venerdì precedente o il lunedì successivo in molte scuole di tutta Italia saranno organizzati dei flash mob tra studenti che si abbracceranno sulle note della canzone. Il simbolo dell’abbraccio fa comprendere ai bambini il concetto di reciprocità, che noi adulti purtroppo andiamo perdendo, ma è importante ricordare che è un dono che si scambia, come l’affetto che, se praticato, può renderci più felici. Perché imparare ad amare è difficile, e molti adulti non sanno farlo”.
In realtà sono diverse le canzoni di sensibilizzazione sulle tematiche sociali che lei ha scritto…
“Esatto, a cominciare dal 2012 quando in piazza a Napoli tanti bambini hanno cantato ‘Ama’, una canzone dedicata all’importanza dell’amore, cui avevo abbinato la proposta di scrivere i propri pensieri per un mondo migliore. Il format venne poi adottato da molti comuni di tutta Italia. È importante ascoltare i desideri dei bambini, perché sono ordini per il futuro collettivo. Successivamente ho dato vita a ‘La Danza delle Farfalle’, un’associazione attraverso la quale porto avanti questi ed altri progetti dedicati all’educazione creativa dell’infanzia. ‘Il carro armato’ è un’altra mia canzone che ha avuto molto successo: protagonista un carro armato che non vuole distruggere niente. Un testo che porta speranza alle future generazioni, con un tema di base che è sempre lo stesso: l’importanza del donarsi affetto, non solo come gesto di altruismo, ma anche come dono verso se stessi, visto che l’amore dato ritorna sempre”.
Come fa una scuola ad entrare in contatto con i suoi progetti?
“Attraverso il sito ladanzadellefarfalle.com. Qui è possibile conoscere le nostre attività e richiedere l’organizzazione di un evento ricreativo. Da Gallarate alla parte più profonda della Sicilia, negli anni abbiamo fatto cantare bambini di tutte le parti d’Italia. Le mie canzoni sono scritte col cuore, da un compositore professionista e sono tutte disponibili online gratuitamente. Cerco di comporre le melodie su una frequenza non convenzionale, ma in accordo con i suoni della natura: il fruscio del vento, lo scroscio dell’acqua ecc. ‘Ama’ ne è un esempio e quando l’abbiamo cantata in piazza, venne trasmessa sui monitor delle varie metropolitane, e tutta Napoli ha potuto percepire un’ondata di bene che, mi auguro, si ripeterà il prossimo 21 gennaio con ‘L’abbraccio'”.
Internvista con Andrea Lucisano: alla scoperta de “La volpe Sophia”
“L’abbraccio” è la nuova canzone de La volpe Sophia!
La volpe Sophia torna con una nuova fantastica canzone “L’Abbraccio” prodotta e composta da Andrea Lucisano, filosofo, artista, regista e musicista, che ne ha scritto sia il testo che la musica.
Per l’occasione abbiamo voluto intervistare e conoscere questo autore, da sempre impegnato sul fronte della cultura, per la diffusione di un messaggio filosofico educativo che possa coinvolgere tutte le nuove generazioni.
– Buongiorno Andrea, benvenuto su Qube Music. Partiamo subito parlando di questo straordinario progetto che è “La volpe Sophia”! Come e quando nasce questo simpatico personaggio?
Nel 2012 ho realizzato il primo episodio di quella che poi sarebbe diventata una serie TV educational, la prima sul tema filosofico ed educativo prodotta in Italia. È un’autoproduzione che ho sostenuto perché sono convinto che diffondere valori e buone pratiche alle nuove generazioni sia indispensabile per migliorare la qualità della vita delle nostre comunità.
La volpe Sophia prende il nome dalla parola greca “sophia” che significa sapienza, conoscenza, e che compone la parola “filosofia” che vuol dire “amore per il sapere“.
Nel primo episodio della serie animata, la simpatica volpe incontra un latitante interpretato da un bravissimo attore napoletano: Antonio Buonomo, che ha recitato anche in alcuni film che trattano il tema della camorra (ad esempio è il boss Nuvoletta in Fortapàsc di Marco Risi, dedicato alla storia del giornalista Giancarlo Siani) e lo interroga sul senso della sua vita. Il malvivente, che è costretto a rimanere rinchiuso nel suo bunker per paura di essere arrestato, nonostante accumuli migliaia di euro ogni giorno ricavati dal traffico di stupefacenti e da attività malavitose, deve ammettere di non essere felice.
È stata una produzione che ho realizzato, grazie all’aiuto di mia madre che è stata la prima sostenitrice, per aiutare i bambini e le nuove generazioni a comprendere il valore dell’onestà e della giustizia. Il film mi è stato poi richiesto a titolo gratuito dal MIUR ed è stato utilizzato dall’allora Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini in un concorso nazionale rivolto alle scuole dell’infanzia di tutta Italia, domandando a più di un milione di bambini tra i 3 e i 7 anni di immaginare il continuo della storia, dopo che la volpe Sophia convince il latitante a uscire dal bunker in cui si era rinchiuso. Pensare che un’autoproduzione a mie spese, in cui hanno collaborato tantissimi giovani, sia stata poi offerta gratuitamente alle scuole come unica proposta filosofica educativa prodotta in Italia fa un certo effetto. Fa anche comprendere quale sia il livello di investimento culturale del nostro paese.
Il lavoro è proseguito poi con la produzione da parte mia di altri episodi, in cui la volpe Sophia dialoga con un grande filosofo su argomenti riguardanti le emozioni e i sentimenti, per offrire una fonte di saggezza ai bambini, per aiutarli a orientarsi nella vita e per promuovere quell’alfabetismo emotivo che favorisce lo sviluppo di una sana comunità.
Successivamente (poiché oltre a essere produttore, autore e regista, sono anche musicista) ho realizzato delle canzoni educative che vedono la volpe Sophia come protagonista: canzoni che le maestre nelle scuole utilizzano spesso per promuovere eventi e saggi scolastici.
Una mia canzone, dal titolo “AMA” prodotta nel 2013, ha coinvolto ad esempio migliaia di bambini ed è stata utilizzata in diverse città e per due anni come sigla di un evento che si è tenuto a Barletta, con tante scuole che sono scese in piazza a manifestare per un futuro migliore. Il titolo di quel progetto era: “i desideri dei bambini sono ordini per il futuro”. È stato un progetto innovativo con cui ho anticipato l’invenzione da parte del sistema dei mass media degli influencer e di Greta Thunberg.
Il progetto “AMA” si è poi propagato in tantissime città italiane, ed è stato utilizzato da amministrazioni comunali e diocesi, arrivando persino in Vaticano, ispirando la manifestazione tenuta dal Papa il 25 gennaio 2015 in piazza San Pietro, che si è trasformata in movimenti vari provenienti dal Nord Europa. (qui il link per vedere la prima manifestazione che ha ispirato tutte le altre: PROGETTO AMA).
Il mio lavoro con le canzoni educative è continuato ancora con un’opera cinematografica sulla pace in cui ho coinvolto anche l’Esercito Italiano. L’evento ha registrato la partecipazione di migliaia di bambini che, accompagnati da me al pianoforte, hanno intonato una mia canzone che esalta il valore dell’amore universale. Durante il video sono volate in cielo centinaia di farfalle. (La manifestazione è visionabile qui: LA DANZA DELLE FARFALLE).
In seguito ho realizzato una ulteriore canzone sempre dedicata al valore della pace dal titolo “IL CARRO AMATO” in cui ho immaginato un carro armato che si rifiuta di fare la guerra perché non vuole distruggere quello che altri con tanto amore e dedizione hanno costruito. Quando il generale gli ordina di sparare sulle scuole e sugli ospedali, si rifiuta. (La canzone si può ascoltare qui: IL CARRO AMATO).
Quindi ho prodotto un inno sulla speranza per celebrare la nostra umanità troppo spesso tormentata dall’ignoranza, che altro non è che mancanza di saggezza, e quindi mancanza di sophia. La morale di tutto ciò che faccio è dunque che, dove manca la volpe Sophia, c’è tristezza e desolazione. (La canzone si può ascoltare qui: LA SPERANZA).
– Perché proprio una volpe? Cosa ti ha ispirato?
La scelta della volpe ha un significato preciso. Credo infatti nel valore dell’ingenuità come strumento rivoluzionario per cambiare il mondo. Ingenuo viene dal latino e vuol dire “nato libero” perché solo chi si comporta senza la paura di ricevere del male può compiere opere di bene che possono migliorare il mondo. Ma in un sistema dominato dalla cattiveria e dalla sopraffazione reciproca, essere ingenui è oggi sinonimo di stupidità. Allora è necessario essere buoni ma al contempo furbi e scaltri, agili nel fuggire via dalle trappole e dai tranelli che i vari predatori ci tendono. … E l’animale che simboleggia tutte queste caratteristiche è la volpe!
Per questo Sophia è molto amata. Perché, oltre a diffondere la pratica filosofica attraverso l’indagine conoscitiva, promuove il rispetto per la natura e per l’ambiente. Vive nei boschi e ama il suo habitat, celebrando costantemente l’amore per il creato di cui fa parte.
– Sappiamo che questo progetto ha avuto come ospite anche un grande filosofo: Aldo Masullo. Com’è nato questo connubio tra La volpe Sophia ed il compianto pensatore?
Ho incontrato Aldo Masullo in varie occasioni, durante delle conferenze. Ma la conoscenza vera e propria è avvenuta nel 2013 nel corso di un evento in cui siamo stati invitati assieme. Lui a tenere un discorso come sempre memorabile, ed io a presentare il primo episodio de La volpe Sophia.
Lui osservò da spettatore l’opera e ne rimase affascinato. Il suo intervento era previsto dopo la proiezione del filmato ed iniziò a parlare elogiando la mia piccola volpe, definendola “felix” nel senso più profondo del suo significato: portatrice di gioia e di buonumore nonché produttrice di buoni sentimenti e propositi. Etimologicamente infatti, la parola “felice” ha la stessa radice di “fertile”, e solo chi produce per il bene della comunità di cui fa parte può raccogliere gioia e felicità.
Quel giorno Aldo Masullo si innamorò del mio personaggio, e certamente anche la volpe Sophia si innamorò del filosofo. Non sapeva quell’uomo straordinario che due anni dopo avremmo iniziato le riprese dei nuovi episodi proprio con lui come co-protagonista, in una celebre serie dal titolo “La volpe Sophia filosofa con Aldo Masullo: dialoghi tra il bosco e la città” (qui è possibile vedere il trailer: LA VOLPE SOPHIA FILOSOFA CON ALDO MASULLO).
– …E quanto ti ha arricchito personalmente collaborare con questo filosofo?
Certamente moltissimo. È stato un maestro della riflessione filosofica capace di illuminare con la sua luce caverne stracolme di buia ignoranza. Non ho avuto la fortuna di averlo come mio professore quando ero all’Università, ma realizzare questi dialoghi in cui io simulavo la volpe e tessevo con lui una sceneggiatura fatta di domande e risposte è stato come comporre una grande sinfonia di pensieri e riflessioni profonde. E cosa importantissima, sono riflessioni di grande spessore ma alla portata dei bambini!
Aldo Masullo è stato felice di poter contribuire a questo progetto rispondendo alle domande di Sophia che interpreta la curiosità dei bambini ma allo stesso tempo possiede la maturità e la saggezza dei più grandi filosofi. È stato un incontro emozionante e ricco di spunti e di riflessioni che possono ispirare discussioni nelle classi e nelle famiglie su tantissimi argomenti della vita quotidiana.
La serie è stata presentata nella sede del Comune di Napoli in occasione del 96esimo compleanno del filosofo, in un evento voluto dall’allora Assessore alla Cultura Nino Daniele, che per celebrare questa festa donò alla cittadinanza la visione presieduta in persona da Aldo. Fu un evento molto importante per la città, che aveva già conferito la cittadinanza onoraria a Masullo e che, in seguito alla sua morte, gli ha donato il nome di una piazza.
Inoltre, durante l’evento, il filosofo ha potuto incontrare dal vivo la bambina che ha dato la voce al cartone animato, Marcella Neve Lucisano (mia figlia). È stato un bellissimo modo questo per vivere con lei un racconto di vita così intenso e fecondo che l’ha certamente introdotta all’utilizzo del pensiero libero e critico come strumento fondamentale della propria ricerca personale. Neve ha portato al filosofo un mazzo di girasoli e lui ne è stato profondamente felice.
La serie televisiva è andata in onda sulla piattaforma TIMvision, è stata proiettata nei cinema, nei festival e nelle scuole, ricevendo numerosi apprezzamenti.
– Parliamo ora del nuovo brano in uscita. La nuova canzone che vede protagonista La volpe Sophia si intitola “L’abbraccio”. Vuoi raccontarci qualcosa su questa nuova release?
La nuova canzone che ho scritto continua l’opera di educazione emotiva e di sensibilizzazione all’empatia e alla reciprocità.
L’abbraccio è infatti un dono che si dà e che si riceve e insegnare il valore della vicendevolezza ai più piccoli contribuisce certamente al miglioramento della vita della società.
Voglio ricordare a tal proposito che il termine società indica un vasto gruppo di soci che condividono problemi e soluzioni. L’egoismo e la prevaricazione sociale nascono dall’ignorare questo semplice precetto filosofico che andrebbe insegnato sin da subito ai bambini. Per questo motivo la nostra società pullula di tanti avidi opportunisti (molti dei quali ricoprono cariche di potere) che certamente non operano per il bene comune, ma solo per un personale arricchimento e per individuale profitto. La rovina del nostro sistema di vita deriva dall’ignorare i principi filosofici, dalla mancanza di Sophia. Per questa ragione il mio impegno è volto a risvegliare gli animi auto-producendo materiale educativo per i bambini che poi viene utilizzato voracemente nelle scuole vista la totale mancanza investimenti nel settore della cultura per la produzione di innovative proposte didattiche alternative e artistiche.
La canzone “L’abbraccio” sarà pubblicata il 6 gennaio e sarà la sigla della Giornata Mondiale dell’Abbraccio che in tutti i calendari del mondo è fissata per il 21 gennaio.
– Quindi, ci stavi dicendo, che sono previsti degli eventi in programma per la Giornata Mondiale dell’Abbraccio. Quali sono in particolare? Chi stai coinvolgendo? E cosa accadrà nello specifico?
L’obiettivo è quello di promuovere un gesto simbolico così umano in un momento storico di forte disumanizzazione.
Le pandemie, la digitalizzazione con il conseguente scivolamento (senza più ritorno) nel metaverso e nella realtà virtuale, ci allontanerà dal quel calore umano di cui abbiamo tanto bisogno, specialmente i bambini. L’introduzione nella società degli androidi e dei robot per svolgere attività umane, ci obbligherà nel prossimo futuro a provare empatia verso ciò che non può provare alcuna emozione. Tutto questo potrebbe portare ad una deriva dei nostri sentimenti e del nostro sentire come umani, facendoci perdere (come già sta accadendo) il senso del contatto, dell’abbraccio e del calore che si prova stringendosi ad un’altra persona.
È per questo motivo che lancio questa energica, vigorosa, ballabile canzone dal sapore caraibico e latino, per scuotere le coscienze e per donare al genere umano la sigla di una nuova ondata di affetto reciproco.
– Andrea, siamo in conclusione della nostra bella chiacchierata. Vuoi dare al nostro pubblico dei riferimenti per poter seguire il tuo progetto? Dove è possibile trovare La volpe Sophia?
Certamente vi lascio qui in conclusione con un abbraccio e tanti link dove poter raggiungere me e La volpe Sophia!
Se volete supportare il progetto o preordinare il peluche della volpe Sophia potete cliccare qui: http://kck.st/3YYj6Jt

Abbraccia La volpe Sophia
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L’abbraccio: la volpe Sophia torna e conquista piccoli e grandi
La volpe Sophia e Andrea Lucisano tornano con “l’abbraccio”, un messaggio d’amore e solidarietà.
E’ stato presentato nella giornata internazionale dell’Abbraccio, fondata nel 1989, il nuovo singolo con l’iconico personaggio educativo ideato dal filosofo, artista, musicista e regista Andrea Lucisano.
In un epoca di distanze a divisioni, l’Abbraccio, invita a riscoprire il valore di un gesto che abbatte le barriere.
Come tutti i progetti de La volpe Sophia, anche questo testo è immediato e accessibile, inoltre parla simultaneamente a tutte le generazioni.
“un bene che si da’ e che tu ritornera”
Abbracciare per ricreare connessioni, l’abbraccio considerato quindi come un atto semplice e rivoluzionario.
Questo singolo si inserisce in un percorso educativo che coinvolge le scuole e va oltre i confini nazionali.
Pensato infatti per bambini e famiglie come momento di incontro e compartecipazione.
Andrea Lucisano è anche presidente dell’Associazione La danza delle Farfalle, che costantemente si propone nella creazione di materiali didattici e artistici.
L’associazione proprio grazie a questa iniziativa, mira a promuovere valori di bellezza, amore e condivisione offrendo anche strumenti concreti per un’istruzione emotiva e culturale.
Insomma, un educazione alla bellezza potenziata dall’uscita di tre libri dedicati alla volpe Sophia, alleati preziosi per bambini e famiglie atti a riscoprire i principi della meraviglia, della gioia e della semplicità.
Dal suo debutto il personaggio della volpe Sophia ha conquistato il cuore di migliaia di persone.
Protagonista di una serie televisiva educativa, la piccola volpe si afferma come messaggera di valori senza tempo.
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